Il viaggio è stato un po' turbolento e non ricordo quante ore sia durato ma sono sembrate moltissime. Ricordo la partenza in Treno da Venezia, il treno poi fermo per un "incidente" sui binari, la notte passata all'aeroporto di Bergamo e la colazione a SIviglia. Poi un bel viaggetto in autobus attraversando il confine con il Portogallo e una macchina noleggiata per arrivare finalmente alla nostra prima meta: Sagres. E poi la ricerca di un alloggio. Era proprio un alloggio particolare quello in cui ci ha accolto la signora Margarida Paz Pereira, ma lo sapevamo poi che si chiamava come il nostro idolo letterario?, particolare perchè era il nostro "primo" per molte cose. Il primo viaggio a più di 2 passi da casa, la prima volta che si è andati alla fortuna, prenotando solo il volo e tutto il resto lasciato al caso, alle voglie e alla sorte del momento, ed è stato anche il primo viaggio itinerante, con una macchina noleggiata e la libertà di scoprire tutto quello che ci pareva quando ci pareva, per non dire che è stata una delle tue prime, uniche e più alte performance sportive! 